Biografia

Classe 1966, nata e vissuta a Parma fino al 2000 e trasferita a Trento dove vivo attualmente. Mi avvicino alla pittura nel 2009 come l’espressione dell’incontro con le mie emozioni più profonde e la necessità di farle emergere nella loro alternanza come una sorta di arteterapia dopo aver superato momenti difficili. Le opere sono un’investigazione intima e personale sulla fluidità della vita. La mia ricerca diventa non solo tecnica ma anche introspettiva, seguendo un processo continuo che crea un ponte tra passato e presente in una poetica di amore per la vita. La matericità è un elemento base che caratterizza molte delle mie opere, sia astratte che figure e volti femminili. L’utilizzo di vari impasti con gesso, colla, segatura e sabbia mi danno la possibilità di “immergermi” fisicamente dentro il quadro per prepararmi ad una “ascesa” dell’anima e dello spirito. La materia rappresenta la terra, le sue radici, è ciò da cui nasce la vita.  Il movimento gestuale con la spatola riporta al suo radicamento e all’essenziale come attaccamento alle proprie origini e alla vita. Gli scuri che rappresentano il vuoto, il buio, l’oscurità vengono sovrastati dagli aranci e gli ori che rappresentano la vitalità, l’energia, la luce della vita che vince sulla morte. Nelle mie opere si ritrova una particolare attenzione nel riempire il vuoto, come espressione di un amore e una fiducia nella vita, nonostante le avversità incontrate nel mio cammino.

Inizio a dipingere paesaggi che nascono dal richiamo forte dei luoghi cari alla mia infanzia, vissuta nella campagna parmense fra campi di grano, papaveri uniti ad affetti carissimi. Rivivono in me nella luce di quel tempo e si aprono ad una nuova dimensione, come sogno di una natura intatta in cui fondermi. Seguono poi astratti che invece sono un’espressione istintiva di segni, forme e colori che si muovono sulla tela a ritmo di musica e creano immagini, pensieri e sensazioni nuove. Infine, le figure femminili sono il mio corpo che sente, che vibra in una continua danza che alterna vissuti di vita e di morte. Le donne parlano con il proprio corpo che diventa tramite non verbale, pensiero. Il mio intento è spesso provocatorio e pone questioni sulla vita stessa. L’utilizzo di poesie o riflessioni, scritte di mio pugno accompagnano il quadro completando il messaggio che voglio dare. L’emozione si tramuta in linguaggio sociale di protesta e speranza nel futuro. Le mie mostre sono spesso accompagnate da musica e poesie per fare in modo che tutti i sensi vengano coinvolti“.

Mostre e premi

  • 2020
  • Terzo premio alla IX edizione del concorso d’arte contemporanea Donne in Rinascita 2020 presso PassepARTout Gallery Expo Fiera Milano
  • Premio Guglielmo II Monreale
  • Mostra collettiva presso Creativity Art Design Divulagarti Genova “Tearing down borders”
  • Mostra collettiva presso Spazio Damars Milano “Ars Gratia Artis”
  • 2019
  • Mostra personale “Emozione donna” presso Casa Stelzer Pergine Valsugana (TN)
  • Mostra personale “Dentro” presso “La Caplèra” Medesano (Parma)
  • 2018
  • Mostra personale “Dentro” presso Rocca di Noceto (Parma)
  • Mostra collettiva pittori nocetani presso Sala polifunzionale Noceto (Parma)