L’Arte è un vestito fatto su misura

Spesso butto colori a caso sulla tela . La mia anima vuole uscire dalla gabbia della razionalità. Non mi interessa il risultato e non penso neppure a dare un significato a ciò che faccio. In questo quadro c’è un pezzetto della storia di ogni opera che realizzo . sono i colori che avanzano e non voglio sprecare. Qui dentro si racchiudono tante storie e gesti . Ed è in questa gestualità “casuale” che l’inconscio si riconosce pienamente e si realizza la liberazione del cuore e dell’anima . Non abbiamo bisogno di comprare vestiti che ci mascherano , il nostro ce lo cuciamo noi con i nostri colori, le nostre forme , i nostri gusti e desideri . E quando ci entreremo saremo persone nuove.

La storia di “Non nasconderti”

Entrare nell’animo femminile mi affascina tantissimo. Scrutare i pensieri di noi donne , così forti e fragili allo stesso tempo è un’esercizio da cui non mi sono mai sottratta.

Una bozza di ritratto di donna, rimasto lì da molto tempo che voglio trasformare. Un pennello e un colore nero per cancellare e iniziare un nuovo quadro.

Arrivo al viso e capisco che quella donna sta prendendo nuove sembianze nella mia testa …vedo un velo ,un abito lungo, una donna nascosta.

Dietro quel velo una donna musulmana con l’Hijab!

Parola araba che letteralmente significa proteggere, nascondere, mettere a distanza.

Quali sentimenti si celano dietro quello sguardo? Qual’è il confine sottile tra l’obbligo e la convinzione ? Una sorta di fede verso Dio o una libertà ?

Il mio intento diventa un’esortazione per le donne a non nascondere mai le proprie emozioni, portare avanti le proprie idee e nella condivisione scoprire e celebrare la propria libertà espressiva.